{"product_id":"original-dixie-songbook-tiger-dixie-band","title":"ORIGINAL DIXIE SONGBOOK - TIGER DIXIE BAND","description":"\u003cp class=\"western\" lang=\"en-US\"\u003e\u003cspan face=\"Arial Narrow, sans-serif\" style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\"\u003e\u003cspan size=\"4\" style=\"font-size: large;\"\u003e\u003cstrong\u003eORIGINAL DIXIE SONGBOOK \u003c\/strong\u003e(\u003cspan\u003eCVLD251\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003cspan face=\"Arial Narrow, sans-serif\" style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\"\u003e\u003cspan size=\"4\" style=\"font-size: large;\"\u003e)\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"western\" lang=\"en-US\"\u003e\u003cspan\u003e\u003cstrong\u003eEsecutore\u003c\/strong\u003e: TIGER DIXIE BAND\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"western\" lang=\"en-US\"\u003e\u003cstrong\u003eTracce\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003col\u003e\n\u003cli\u003eOriginal Dixieland One-Step (Original Dixieland Jass Band)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSouth (Bennie Moten)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eChina Boy (trad.)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSkeleton Jungle (Original Dixieland Jass Band)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDown by the Riverside (trad.)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eFidgety Feet (Original Dixieland Jass Band)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMoten Swing (Bennie Moten)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAt the Jazz Band Ball (Original Dixieland Jass Band) **\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eMaple Leaf Rag (Scott Joplin)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSomebody Stole My Gal (Leo Wood)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAlabama Jubilee (George L. Cobb)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eDavenport Blues (Bix Beiderbecke)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eSadie Green, The Vamp of New Orleans (trad.)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eTiger Rag (Original Dixieland Jass Band)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eBill Bailey (Hughie Cannon)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eIce Cream (trad.)\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eAmazing Grace (trad.) ***\u003c\/li\u003e\n\u003cli\u003eWhen the Saints Go Marching In (trad.)\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ol\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: small;\" size=\"2\"\u003e\u003ciframe style=\"border-radius: 20px; border-color: white;\" width=\"100%\" src=\"https:\/\/velutluna.lnk.to\/Original-Dixieland-Songbook\" height=\"370\" border=\"0\"\u003e\u003c\/iframe\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePaolo Trettel: trumpet\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eStefano Menato: clarinet\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eFiorenzo Zeni: tenor sax\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLuigi Grata: trombone (tuba on track 16)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAndrea Boschetti: banjo – guitar\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eRenzo De Rossi: piano (baritone sax on track 17)\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eGiorgio Beberi: bass sax\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eClaudio Ischia: drums\u003c\/p\u003e\n\u003cp class=\"western\" lang=\"en-US\"\u003e\u003cstrong\u003eNote\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eQuale significato hanno oggi i brani riuniti in questa raccolta proposta dalla Tiger Dixie Band? Si tratta di un repertorio alle origini del jazz, la cui età si aggira ormai attorno ai cento anni, apparso in buona parte nel Sud degli Stati Uniti, che rappresenta una musica nata dall’incontro di culture diverse, europee e africane.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePer mantenendo in sé chi di quel periodo è stato, il jazz ha maturato una propria fisionomia originale, che possiamo a tutti gli effetti definire autenticamente americana.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eAnni del secolo scorso, quando fu portata in Europa e in particolare a Parigi, non mancò di colpire l’interesse di artisti e musicisti come Stravinskij, Ravel, Picasso, Matisse. Quest’ultimo elaborò il suo splendido album grafico intitolato Jazz, con realizzazioni di rara bellezza, cui si aggiungevano considerazioni sull’arte e il processo creativo, ispirate alla nuova musica proveniente da oltre oceano. Così scriveva Matisse nell’album, prendendo spunto dall’osservante spontaneità del jazz: “L’artista deve portare tutta la sua energia, la sua sincerità e la più grande modestia per evitare i cliché nel suo lavoro”.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003ePerché riproporre oggi quelle musiche? Forse perché hanno mantenuto intatta quella freschezza, la tensione comunicativa, pur non essendo più in grado di scuotere così fortemente le abitudini percettive, come fece agli inizi del Novecento. Perché, pur nella loro apparente semplicità, celano raffinatezza e grande varietà di impasti timbrici, di colori e sfumature. Tanti musicisti che oggi sviluppano un discorso innovativo si ricollegano con intelligenza a quelle esperienze timbriche, alla polifonia spontanea, opportunamente definita eterofonia da alcuni studiosi, che supera l’atteggiamento del solista singolo per ridare forza all’improvvisazione collettiva. In generale per lo stimolo che ancora questa musica è in grado di accendere.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa Tiger Dixie Band riunisce solisti di valore del Triveneto, che ha una storia quasi ventennale, che in certi momenti ha cercato un approccio avveniristico, registrando con musicisti come Markus Stockhausen e inserendo una sensibilità contemporanea nelle proprie esecuzioni. Ma nel contempo la band ha voluto mantenere un rigore fedele al modello originario. L’equilibrio tra le due componenti irora la proposta e la rende godibile, attuale. I solisti hanno metabolizzato quel linguaggio in anni di pratica e lo hanno immerso nella propria sensibilità contemporanea, arrivando a un’interpretazione fluida, ricca di sfumature e di sottile umorismo.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eCon tale bagaglio la band ha affrontato questo repertorio classico delle origini, aderendo in modo filologico a quelle composizioni e infondendo loro nuova vitalità. In primo piano c’è la forte interazione tra gli strumenti a fiato nella front-line: tromba, clarinetto e trombone, come nella tradizione di New Orleans, cui si aggiunge il sax tenore. In tanti brani si ascolta la perfetta distribuzione delle parti, trattate in spontaneo contrapunto dall’iniziale Original Dixieland One-Step a China Boy, da Davenport Blues a Bill Bailey, che cela al proprio interno con delizioso senso dell’umorismo Stormy Weather e La vie en rose. La stessa attenzione si nota negli arrangiamenti, che coprono brani celebri e che fanno della pratica dell’improvvisazione una risorsa preziosa.\u003c\/p\u003e","brand":"Velut Luna","offers":[{"title":"FILE HD 88.2kHz · 24bit","offer_id":53189827100939,"sku":"CVLD251","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0647\/4294\/9131\/files\/251-cover_1eb2f585-7d6f-4e65-870e-a1267fd9306a.jpg?v=1785258574","url":"https:\/\/www.jellyblackcircle.com\/products\/original-dixie-songbook-tiger-dixie-band","provider":"JELLY BLACK CIRCLE","version":"1.0","type":"link"}