{"product_id":"fil-rouge-lucia-minetti","title":"FIL ROUGE - Minetti","description":"\u003cp lang=\"en-US\" class=\"western\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\" face=\"Arial Narrow, sans-serif\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: large;\" size=\"4\"\u003e\u003cb\u003eFIL ROUGE \u003c\/b\u003e(CVLD285)\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp lang=\"en-US\" class=\"western\"\u003e\u003cspan style=\"font-family: 'Arial Narrow', sans-serif;\" face=\"Arial Narrow, sans-serif\"\u003e\u003cspan style=\"font-size: large;\" size=\"4\"\u003e\u003cstrong\u003eLucia Minetti\u003c\/strong\u003e, voce \/ \u003cstrong\u003eAndrea Zani\u003c\/strong\u003e, pianoforte \/ \u003cstrong\u003eEnsemble “La Foule”\u003c\/strong\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp lang=\"en-US\" class=\"western\"\u003e\u003cspan\u003e1 Non, rien de rien (Michel Vaucaire-Charles Dumont) 3:20\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e2\u2028Mon homme (My man) (Albert Willemetz \u0026amp; Jacques Charles-Maurice Yvain) 3:46\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e3 Avec le temps (Léo Ferré) 4:14\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e4 Tous les visages de l’amour (She) (Charles Aznavour-Herbert Kretzmer) 5:25\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e5 Ne me quitte pas (If you go away) (Jacques Brel) 4:30\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e6 La mer (Somewhere beyond the sea) (Charles Trenet) 4:47\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e7 Jardin d’hiver (Benjamin Biolay-Karen Ann) 3:33\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e8 Chanson des vieux amants (Jacques Brel) 4:15\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e9 Je ne sais pas dire je t’aime (Barbara) 4:55\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e10 Le tourbillon de la vie \/ La vie s’envole (Serge Rezvani) 2:51\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e11 Litanies pour un retour (Jacques Brel) 2:50\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e12 La foule (Michel Rivgauche-Angel Cabral) 3:35\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e13 India song (Marguerite Duras-Carlos D’Alessio) 3:38\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e14 La vie en rose (Edith Piaf-Louiguy) 4:13\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e15 Milord (Georges Moustaki-Marguerite Monnot) 5:28\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eTotal Time 61:29\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan style=\"font-size: small;\" size=\"2\"\u003e\u003ciframe style=\"border-radius: 20px; border-color: white;\" width=\"100%\" src=\"https:\/\/velutluna.lnk.to\/Fil-rouge\" height=\"370\" border=\"0\"\u003e\u003c\/iframe\u003e\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp lang=\"en-US\" class=\"western\"\u003e\u003cspan\u003eProduction Velut Luna\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eExecutive producer Marco Lincetto\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eMusical producer and editing Mattia Zanatta\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eRecording, mix and mastering Marco Lincetto\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eDesign Limage\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eFront and back cover photos by Massimo Forchino\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eInside booklet:\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eLucia Minetti photos by Daniele Bricalli\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eOscar del Barba photo by Alberto Reina\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eAndrea Zani photo by Tommaso Ferigo\u003c\/span\u003e\u003cbr\u003e\u003cspan\u003eEnsemble on stage photos by Marco Lincetto\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp lang=\"en-US\" class=\"western\"\u003e\u003cspan\u003eAndrea Zani, piano (tracks 3,5,7,9,10,11,13,14)\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eEnsemble “La Foule” (tracks 1,2,4,6,8,12,15)\u003cbr\u003eCecilia Franchini, orchestra leader and piano\u003cbr\u003eElio Orio, first violin\u003cbr\u003eFrancesco Mardegan, second violin\u003cbr\u003eFrancesca Marino, viola\u003cbr\u003eVeronica Nava Puerto, cello\u003cbr\u003eGiancarlo Pavan, doublebass\u003cbr\u003eSalvatore Baronilli, clarinet\u003cbr\u003eMattia Marangon, horn\u003cbr\u003eLucrecia Fernandez, bassoon\u003cbr\u003eRiccardo Nicolin, percussions\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003e“Lucia Minetti torna ad incantare con la sua voce dal timbro unico, elegante e sensuale nel suo nuovo lavoro discografico che parla d’amore. Un racconto in punta di labbra morbido, sfaccettato, dolcissimo ed intenso. Un disco emozionante nel senso più autentico del termine, ricco di fascino, lirismo e intense evoluzioni di una grande interprete della scena italiana.\u003c\/span\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eLucia Minetti è una cantante molto stimata per la grande qualità ed eleganza, la sensibilità artistica, il timbro magico della sua voce. È la solista prediletta di grandi autori di area jazz, classic, contemporanea, canzone d’autore, registi teatrali, e di grandi scrittori che le hanno dedicato musiche e liriche. Lucia Minetti impronta i suoi interessi artistici sulla forma canzone. Senza soluzione di continuità tra musica colta e popolare ridisegna un’interpretazione intensa e ricca di fascino della canzone d’autore cadenzando melodie, testi ed evoluzioni vocali di nuovi spunti personalissimi e significativi.\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003e\u003cspan data-mce-fragment=\"1\"\u003eE' mia opinione che l’ingannevole dicotomia Musica Classica vs Musica leggera, comprendendo in quest’ultima anche la cosiddetta Canzone d’autore, sia del tutto inefficace a descrivere la Musica in senso fenomenologico. Ragionando per opposti è molto più indicativo contrapporre la Musica bella a quella brutta, identificando questa come noiosa, stereotipata, convenzionale e così via. Non basta essere nati nel 18° secolo per essere ritenuti come autori interessanti che hanno dato un contributo alla storia di quest’arte tant’è vero che a molta, moltissima musica di quel periodo è stato conferito, nell’interesse degli appassionati moderni, il dono dell’oblio. Le operazioni di “riesumazione” di presunti capolavori obliati appaiono spesso come ispirate da intenti meramente musicologici o filologici, e quindi scientifici piuttosto che artistici in senso lato. Questo CD ha invece l’intento di riproporre un repertorio invero prezioso e di grande impatto artistico ed emozionale, quello degli Chansonniers francesi del ‘900, un genere musicale molto ben definito e collocato a pieno titolo nella Storia della Musica perché capace di dare in modo irripetibile il senso del vivere una dimensione bohémienne, vagabonda, randagia, anticonformista e libera. C’è negli Chansonniers anche un elemento politico, di osservazione e di critica delle persone, della società e delle autorità, sempre espresso con lo stile poetico (cit. M. Priore) per cui molti osservatori si sono spinti ad affermare che, proprio grazie agli Chansonniers, la rivolta giovanile del ’68 poteva per prima aver luogo solo in Francia. Credo che questo bellissimo CD, oltre che deliziare i palati educati dei numerosi appassionati della Canzone francese d’autore, potrà dare ispirazione alle giovani generazioni, mai come oggi a rischio omologazione, su come cercare e trovare una nuova sensibilità, un rinnovato gusto per la vita e la consapevolezza che “libertà è partecipazione”. Un sincero plauso a Lucia Minetti, in questo momento senza ombra di dubbio uno dei migliori interpreti della Canzone d’autore a livello planetario, e un ringraziamento pieno di orgoglio ai docenti e agli studenti del Conservatorio “C. Pollini” di Padova che hanno dato un contributo di grande raffinatezza e musicalità alla realizzazione di Fil Rouge.\u003cbr data-mce-fragment=\"1\"\u003eLeopoldo Armellini, Direttore del Conservatorio C.Pollini di Padova\u003cbr\u003e\u003cbr\u003eVoglio ringraziare prima di tutto Marco Lincetto e Leopoldo Armellini che hanno reso possibile questo lavoro. Andrea Zani, musicista (e persona) di grandissimo valore e talento, i musicisti del Conservatorio Pollini di Padova, nuovi straordinari compagni di viaggio. Oscar Del Barba per la sua generosità e sensibilità di scrittura. Stefania Marchesi per il suo prezioso aiuto. Massimo Forchino, Daniele Bricalli, Tommaso Ferigo, Alberto Reina per il loro contributo. E soprattutto ringrazio Christian e il nostro piccolo Leo, che sono per me fonte di ispirazione ed emozione, sempre. A loro due questo disco è dedicato\".\u003cbr\u003eLucia Minetti\u003cbr\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Velut Luna","offers":[{"title":"FILE HD 88.2kHz · 24bit","offer_id":53275313832203,"sku":"CVLD285","price":18.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0647\/4294\/9131\/files\/285-cover.jpg?v=1785258635","url":"https:\/\/www.jellyblackcircle.com\/ja\/products\/fil-rouge-lucia-minetti","provider":"JELLY BLACK CIRCLE","version":"1.0","type":"link"}